La prima affermazione di Pinarello, il giovane talento che ha trasferito la sua residenza per diventare professionista.
Non molte competizioni possono vantare una cornice affascinante come O Gran Camiño. Allo stesso modo, poche giornate sono paragonabili per fascino alla tappa che conduce la corsa galiziana a scalare la Via Crucis del Monte de Santa Trega, situato sopra Pontevedra. In questo scenario suggestivo, Alessandro Pinarello ha ottenuto il suo primo trionfo nella carriera da professionista. Le immagini parlano chiaro: una salita sul caratteristico pavé a lastroni, condotta in prima posizione davanti a esperti del settore come Adam Yates e Jorgen Nordhagen. A 22 anni, con un cognome di rilievo (“ma senza alcun legame con il ramo famoso della famiglia”), le sue origini trevigiane richiamano un memorabile mondiale, quello di Giavera del Montello, conquistato nel 1985 da Joop Zoetemelk su LeMond e Argentin. La sua vita è un continuo richiamo al ciclismo.
A breakthrough week for Alessandro Pinarello at @ograncamino_thr
First pro win, on GC, top 8 finishes all week, one day in yellow, and the points and KoM jerseys!
@SprintCycling
#OGC26 #WeAreNSN | @weare_NSN pic.twitter.com/DINFa5suLE
— NSN Cycling Team (@NSNCyclingTeam) April 18, 2026
La vittoria
“Adam ha mantenuto un ritmo elevato lungo la salita” ha commentato Pinarello dopo la vittoria di tappa, che gli ha garantito anche il 3° posto finale nel Gran Camino, “ma sapevo che era fondamentale entrare primi, o al massimo secondi, nel tratto di pavé. Sono riuscito a farlo e poi ho dato tutto fino al traguardo. Come mi sono sentito nella ‘Via crucis’? Ho avuto ottime sensazioni e ora sono davvero felice. Avevo iniziato bene la stagione già alla Volta ao Algarve. Poi, stavo cercando la vittoria e finalmente è arrivata. Sono contento. E adesso? Ho in programma la Liegi-Bastogne-Liegi e successivamente il Giro d’Italia, dove mi auguro di fare ancora meglio di oggi”.
And there it is! Alessandro Pinarello takes his first ever pro win by winning the final stage of O Gran Camiño!
Huge day for the young Italian, rode that finish perfectly! #OGC26 pic.twitter.com/pHxN4SUAEm
— Eemeli (@LosBrolin) April 18, 2026
Chi è Alessandro Pinarello
Alessandro Pinarello è nato a Conegliano nel 2003, è cresciuto a Giavera del Montello e attualmente risiede a San Marino, non lontano da Isaac Del Toro e Giulio Pellizzari. Ha iniziato la sua carriera nella Borgo Molino Ormelle, correndo con la Bardiani dal 2022 al 2025. Per esordire da professionista senza passare dalla categoria Under 23, ha dovuto trasferire la sua residenza a San Marino: l’articolo 3 della Normativa per l’abilitazione da Professionista obbliga infatti un neoprofessionista italiano a trascorrere almeno tre anni nelle categorie giovanili (uno da junior e due da U23). “Mi dispiace, è una decisione un po’ drastica ma non avevamo alternative – dichiarò nel 2022 Pinarello -. La Bardiani-CSF-Faizanè era molto interessata a iniziare questo percorso con me e Giulio, ma la Federciclismo non ha voluto fare eccezioni. L’unico modo per diventare professionisti era cambiare residenza.”
Corre nella Nsn, la ex Israel
Ha fatto il suo ingresso nel World Tour con la squadra svizzera Nsn (ex Israel, il team co-fondato anche da Andres Iniesta). Nel 2024, ha trionfato nel Palio del Recioto. È giunto quarto al Giro di Toscana nel 2025, un anno in cui ha debuttato al Giro, dal quale però si è ritirato dopo cinque tappe a causa di una caduta (con frattura allo scafoide della mano sinistra). Quest’anno può vantare un decimo posto nella classifica generale della Tirreno-Adriatico (quarto nella graduatoria riservata ai giovani), arricchito da tre risultati tra i primi dieci nelle tappe più impegnative. Al Gran Camino ha ottenuto tre piazzamenti sul podio. E finalmente il primo trionfo da professionista.