Marc Marquez vince a Misano, applausi e leadership in classifica. Disastro Bezzecchi
Marc Marquez festeggia sul podio (reuters)
MISANO – Per il “Bez” era una grande occasione: partiva dalla pole, dopo aver segnato il record della pista. Misano, il giardino di casa. È caduto neppure un minuto e mezzo dopo il via, polvere e sassi. Addio mondiale? Non ancora, però che delusione. Quel bugiardo di Marc Marquez («Firmerei per due secondi posti, qui l’Aprilia va troppo forte»), dopo la sprint di ieri ha vinto pure il gp romagnolo, col talento e il coraggio del grande campione. Gran parte del pubblico stavolta lo ha applaudito. Per la prima volta nella stagione il Cannibale è leader della classifica, a pari punti con Martin, che ha chiuso al quinto posto una giornata nera per l’Aprilia: l’originale livrea “bianco perla”, sfoggiata in ricordo degli 80 anni della Vespa e di Gilles Villeneuve, non ha portato bene alle moto di Noale.
- La classifica del Mondiale
Dopo il Mugello, Marc inseguiva Bezzecchi a 102 lunghezze: adesso se la gioca con contro Jorge. Sono i vincitori degli ultimi 2 mondiali di MotoGP: una storia spagnola. Mentre per Bezzecchi, ora a 33 punti dalla coppia, il sogno iridato si complica pericolosamente.

Marc Marquez passa sotto la bandiera a scacchi (reuters)
Grande festa per la Ducati e la famiglia Marquez
Festeggia la famiglia Marquez: il fratellino Alex taglia per secondo il traguardo, davanti alla Ktm di Pedro Acosta. Sei spagnoli nei primi sei posti: giornataccia per il motociclismo italiano. Ma trionfo Ducati: l’azienda italiana supera i rivali di Aprilia e per 2 punticini in testa alla classifica costruttori. «Gli italiani saranno orgogliosi», gongola Claudio Domenicali, ceo Ducati. «Ci spiace per il Bez, se la sarebbero giocata sino alla fine. Marc dopo il Mugello è stato fortissimo e abbiamo avuto un po’ di fortuna: si riparte da zero, vinca il migliore. All’inizio dell’anno eravamo molto preoccupati, ma oggi l’Aprilia più veloce è rimasta molto indietro».

Bezzecchi a terra dopo la caduta (ansa)
Felicità Marc: “Non è finita finché non è finita”
Marc, un fine settimana perfetto e una rimonta incredibile: «Sembra irreale. Non mi sono mai arreso, ho spinto sino alla fine. Non è finita finché non è finita. Ci sono tanti piloti fortissimi con Martin e Bezzecchi, ma ce la metto tutta e sono molto contento: 37 punti a Misano significano veramente tanto, per me». Anche Alex sorride: «Dopo le qualifiche, pensavo di aver buttato via il weekend: invece oggi ho attaccato, mi sono avvicinato a mio fratello. Marc era velocissimo». E Pedro; «Ho spinto tantissimo, perché ho fame: molto bene la moto e il passo gara, mancava qualcosa nei tratti veloci ma siamo soddisfatti». Il migliore degli italiani? Di Giannantonio, settimo. Dietro di lui, Bastianini e Marini. Anche Bagnaia è caduto, come Bezzecchi. Speriamo di prenderci una rivincita nel prossimo weekend, sulla pista austriaca di Zeltweg.