MotoGP ad Austin, l’ex regno di Marc Marquez dove ogni evento è un grande show.
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(afp)
“Strategie mentali, dramma e intrattenimento: tutto è amplificato, al Cota!”. Un vero e proprio spettacolo all’americana, a cominciare dall’apertura: ma il richiamo del Circuit of The Americas, terza tappa della stagione MotoGP in Texas, è anche questo. Il trofeo che assume la forma di un manubrio, che evoca anche le corna di un bufalo, il cappello da cowboy indossato da chi sale sul podio, le bandiere a stelle e strisce ovunque, la torre panoramica, le ragazze con l’ombrello in abiti da cow-girls, zucchero filato e hamburger: benvenuti ad Austin, Texas, dove tutto è un po’ sopra le righe e dove i nuovi proprietari di Liberty Media – che si sentono a casa: venghino, venghino signori – promettono di rendere ancora più avvincente lo spettacolo. Qui si gareggia dal 2013, inizialmente soprannominato “il giardino di Marquez” perché il Cannibale aveva trionfato in 7 delle prime 8 edizioni, ma poi la sua corsa si è fermata. Tra i vincitori recenti figurano Enea Bastianini e, soprattutto, Pecco Bagnaia, che ha trionfato nel 2025. Per il pilota piemontese, dopo le delusioni dei primi due eventi, questo weekend rappresenta un crocevia: o torna sul podio, o saluta anche questa stagione.
Orari tv: sprint alle 21 di sabato, il gp domenica alle 22
Siamo a grande distanza dall’Italia, ma il fuso orario questa volta sembra favorevole: la sprint di sabato e il gp di domenica inizieranno rispettivamente alle 21 e 22 italiane. Gli appassionati potranno seguire in diretta l’intero weekend su Sky Sport (in streaming su Now), mentre Tv8 trasmetterà in chiaro le qualifiche di tutte le classi e la sprint, con il resto in differita. Si inizia venerdì alle 15 con le prime prove libere della Moto3, seguite dalla Moto2 e alle 16.45 dalla MotoGP; prequalifiche dalle 19.15, appuntamento alle 21 con la classe regina per scoprire chi accederà direttamente in Q2. Il sabato si riparte con la Moto3 alle 14.40, per la MotoGP prove libere 2 dalle 16.10 e alle 16.50 le qualifiche. La gara sprint è prevista alle 19. Domenica, dopo il warm up di 10 minuti (17.40), si accenderanno i semafori: alle 19 per la Moto3, alle 20.15 per la Moto2, alle 22 per la MotoGP.
La “staccata” alla curva 12, e il brivido dopo la partenza
Secondo gli esperti di Brembo, che collaborano con tutti i piloti della MotoGP, il Circuit of the Americas (5,513 km di lunghezza) è considerato tra le piste “mediamente” impegnative per i freni. Su una scala da 1 a 6 ha ottenuto un indice di difficoltà di 3, poiché presenta 3 frenate di categoria alta, altrettante di categoria media e 4 di categoria leggera. Ogni giro i piloti utilizzano i freni per 37 secondi, corrispondenti al 30% della durata della gara. La curva più “difficile” per il sistema frenante è la 12, grazie al rettilineo (un chilometro e 200 metri) che la precede: si passa da 334 a 69 km/h in un arresto di 6,5 secondi, durante i quali le moto percorrono 325 metri. Da apprezzare è anche il ritorno a sinistra dopo il rettilineo in partenza e in salita, che anticipa una serie di curve a “esse” mozzafiato.