Gp Cina, le Mercedes si distinguono nettamente: prestazioni eccellenti anche nelle qualifiche Sprint.
(afp)
Le Mercedes si rivelano straordinarie anche in Cina. La prima fila è la medesima vista in Australia nelle mini qualifiche per la sprint di questa notte (alle 4 italiane). George Russell si conferma in pole position, mentre Kimi Antonelli lo segue a quasi tre decimi di distanza. Il bolognese, sotto indagine e a rischio di una penalizzazione di tre posizioni per un presunto blocco a Lando Norris della McLaren nel secondo turno, è stato scagionato: il campione in carica si trovava in un giro di riscaldamento e non di lancio.
Le Frecce d’Argento continuano a dominare: dopo il successo a Melbourne, si sono ripetute anche nelle uniche sessioni di prove libere cinesi. In qualifica, sembrano avere un vantaggio incolmabile. Russell ha dichiarato: “La vettura si è comportata in modo straordinario. Dopo Melbourne eravamo consapevoli di avere un’ottima macchina, il motore è performante ed è stato un piacere guidarla. Da Melbourne abbiamo lavorato per ottimizzare la nostra partenza, quindi scopriremo domani i risultati”.
Dietro McLaren e Ferrari
La prima vettura non Mercedes è la papaya del campione del mondo in carica, Norris: 3° a sei decimi. Il britannico scatta accanto a Lewis Hamilton sulla Ferrari, quarto a oltre 6 decimi: il sette volte campione del mondo, che l’anno scorso in Cina aveva ottenuto la mini pole e poi vinto la 100 km, unico podio e successo del 2025, si sente a suo agio sul tracciato cinese. Tuttavia, esprime stupore per il distacco dal suo ex compagno: “Incredibile essere a 6 decimi da Russell”. Lewis riesce a superare Charles Leclerc, che ha mostrato un po’ di imprecisione nei momenti cruciali e si piazza 6° a oltre un secondo, dietro l’altra papaya di Oscar Piastri.
Per le qualifiche, le rosse hanno abbandonato l’ala rotante a 270°, la Macarena, dopo averla utilizzata nelle prime e uniche prove libere notturne senza ottenere i risultati sperati (cioè migliorare la velocità in rettilineo), anzi ha creato qualche problema di stabilità per le rosse. L’innovazione, programmata per Shanghai, necessita di ulteriori perfezionamenti, e probabilmente verrà riproposta più avanti nella stagione. “Abbiamo deciso di raccogliere prima alcuni dati per poi valutare quando reintrodurla”, ha commentato il team principal, Fred Vasseur.
Leclerc si mostra frustrato: “È stata una sessione un po’ difficile, ho commesso un errore nel primo giro e nel secondo stavo procedendo bene ma ho perso 4 decimi nel secondo rettilineo. Non capisco il motivo. Non utilizzare l’ala Macarena? Non credo che questo modifichi la nostra situazione. In gara, siamo più competitivi rispetto alle Mercedes rispetto alle qualifiche”.
In gara, le Ferrari potranno avvantaggiarsi di una partenza migliore rispetto alla concorrenza, grazie a un turbo di dimensioni ridotte che si attiva più prontamente, come già dimostrato in Australia.
Verstappen continua a incontrare difficoltà
L’Alpine si colloca settima con Pierre Gasly, il francese precede la Red Bull di Max Verstappen, 8° a 1’’7 dalle Mercedes. L’olandese, il più critico riguardo alle nuove regolamentazioni della F1, fatica a trovare confidenza con queste vetture che richiedono una gestione energetica che altera anche lo stile di guida: “Macchina inguidabile”. Il suo compagno, Isack Hadjar, si piazza 10° dietro la Haas di Oliver Bearman.