Rugby, Italia assente: Australia trionfa 57-10
Seguici su Discover
Una delle tante iniziative di Potter (afp)
È stata un’Italia deludente quella che ha concluso il tour estivo. Nella terza giornata del Nations Championship, gli azzurri sono stati sconfitti pesantemente dall’Australia con il punteggio di 57-10. Una disfatta prevedibile già dopo pochi minuti. L’Australia parte in maniera decisa: la prima azione è di Potter che, con una corsa diagonale, riesce a trovare lo spazio per arrivare fino ai 5 metri. La difesa italiana resiste per oltre 10 fasi sulla propria linea di meta, ma alla fine è Josh Canham a segnare in bandierina per il 5-0. I Wallabies continuano a premere, sfruttando l’eccessiva indisciplina degli azzurri (4 falli nei primi 8 minuti): Alaalatoa tiene un pallone difficile e riesce a servire Wright, che attacca lo spazio con velocità e segna la seconda meta. Lonergan trasforma per il 12-0.
Tre mete australiane in 12 minuti
La squadra di Joe Schmidt continua a insistere e al 12′ trova la terza meta: l’azione scaturisce ancora da un break a metà campo di Potter, con gli avanti dei Wallabies che avanzano a contatto e il tallonatore Paenga-Amosa conclude per il 19-0. La reazione dell’Italia arriva con un buon pallone recuperato in touche da Ruzza, che viene anche placcato in area. Il calcio di punizione consente agli Azzurri di andare in rimessa ai 5 metri, ma il pallone viene riconquistato dalla difesa australiana. L’Italia torna subito in attacco con un bel calcio di punizione ottenuto da Riccioni in mischia, spinge con un gran numero di fasi, poi Paolo Garbisi e Riccioni giocano bene al largo su Pani, arriva il supporto di Lamaro che resiste all’intervento di Potter e riesce a schiacciare: 19-5 con palo di Garbisi sulla trasformazione.
Azzurri in difficoltà
L’Australia si impone soprattutto nei contrasti e va a segno al 27′ ancora con Canham dopo un’altra azione prolungata sul lato chiuso: il numero 4 finge il passaggio e poi va in meta direttamente, trovando lo spazio per schiacciare, 24-5. I Wallabies segnano nuovamente al 31′ con una maul avanzante, conclusa da Bell. L’Italia reagisce con il doppio intervento di Odogwu e Brex a recuperare palla. Nel finale di primo tempo è Ikitau a segnare ancora per il 38-5 dopo che Tizzano e Williams erano riusciti a gestire un pallone difficile.
Reazione Italia, ma è un fuoco di paglia
Nella ripresa l’Italia risponde con Ioane che attacca lo spazio dopo un bel passaggio di Brex, supera Wright a contatto e schiaccia per il 38-10. Gli Azzurri si ancorano alla mischia ordinata, con un Riccioni ancora dominante, ma non riescono a concretizzare mentre al 52′ è ancora Canham a segnare dopo un calcio di punizione giocato alla mano. Al 64′ va a segno Billy Pollard sugli sviluppi di una maul avanzante per il 50-10. Al 66′ viene espulso Marco Riccioni, che interviene dopo uno scontro tra Fischetti e Amatosero e viene punito per un colpo al seconda linea australiano.
Finale tutto australiano
Negli ultimi 10 minuti l’Italia riesce a costruire due sequenze interessanti che la riportano in attacco, poi avanza con la maul e va oltre con Dimcheff che però perde l’ovale poco prima di schiacciare. Nel finale è la meta di Donaldson a allungare ulteriormente per il 57-10 con cui si conclude il match. Il Nations Championship tornerà a novembre con le sfide contro Sudafrica, Australia e Fiji, prima delle finali di Twickenham nell’ultima settimana di novembre.