Cobolli, piccolo risentimento muscolare: “Vado a Parigi e farò tutto il possibile per giocare”

Cobolli, piccolo risentimento muscolare: “Vado a Parigi e farò tutto il possibile per giocare”
Berrettini a Cobolli in lacrime: “Ora vedi tutto nero, aspetta”. E lui prova a rassicurare i tifosi1
Berrettini a Cobolli in lacrime: “Ora vedi tutto nero, aspetta”. E lui prova a rassicurare i tifosi2

"Domani andrò a Parigi e farò tutto il possibile per giocare il torneo" Flavio Cobolli ha condiviso un aggiornamento sulle sue condizioni fisiche attraverso i social network. Il tennista romano ha illustrato la situazione dopo l'infortunio verificatosi durante l'incontro contro Berrettini, evento che ne ha determinato il ritiro dal torneo di Vienna: "Ho fatto gli esami strumentali, che hanno evidenziato un piccolo risentimento muscolare. Domani andrò a Parigi e farò tutto il possibile per giocare il torneo. Sto lavorando per tornare al meglio il prima possibile, assieme al mio staff, e affrontare gli impegni delle prossime settimane".

La corsa alle Finals

Il tennista punta alle Atp Finals di Torino, in programma dal 15 al 22 novembre, ed è stato convocato da Volandri per le finali di Coppa Davis che si svolgeranno a Bologna a partire dal 24 novembre.

Le lacrime di Cobolli

Classificato numero 6 al mondo, il giocatore romano aveva pianto a causa del problema muscolare subìto durante la partita contro Berrettini. "Quelle lacrime – ha scritto in una storia su Instagram – non erano di dolore. Erano emozione, forse un po’ di stress e la delusione di dover lasciare il campo quando avrei voluto solo restarci. Non preoccupatevi, conto di esserci a Parigi. Grazie per tutto l'affetto".

Berrettini, suo amico e collega, ha cercato di consolarlo: "Mi dispiace davvero tanto per lui. Ci sono passato tante volte, forse anche troppe. È per questo che mi sono emozionato. So quanto possa essere difficile. So quanto desideri essere a Torino e so che l’ultima cosa che vorresti è infortunarti a poche settimane da un appuntamento così importante. Però speriamo che non sia niente di troppo serio".