L’impresa di Pernici negli 800 metri: supera dopo 53 anni il primato di Fiasconaro.
Seguici su Discover
Francesco Pernici, 23 anni
Una serata memorabile per lo sport italiano. Dopo 53 anni, il record degli 800 metri viene abbattuto: era il più duraturo nella storia dell’atletica italiana. Francesco Pernici si impone con un tempo di 1’43’’60 a Nancy, in Francia, superando il primato di 1’43’’7 fissato da Marcello Fiasconaro il 27 giugno 1973 all’Arena di Milano. L’eccezionale prestazione porta la firma del 23enne bresciano, che ha corso in testa, raggiungendo così l’obiettivo che aveva sfiorato lo scorso settembre, durante le semifinali ai Mondiali di Tokyo, dove era rimasto escluso dalla finale per soli 4 centesimi.
NATIONAL RECORD!!!
Francesco Pernici broke the Italian Record with a 1:43.60 run to win the men’s 800m at the Meeting Stanislas Nancy.
He broke the record set by Andrea Longo in 2000.
Behind him, Louey Ouerrat finished 2nd in 1:43.81, just ahead of David Barroso who… pic.twitter.com/bRN0rxbqop
— Track & Field Gazette (@TrackGazette) July 3, 2026
Pernici scrive la storia: il record di Fiasconaro è superato
Pernici aveva precedentemente conquistato il terzo posto al Golden Gala di Roma con un promettente 1’43’’97, preludio al record stabilito nel meeting Silver del Continental Tour. Un limite avvicinato in passato da altri atleti italiani come Andrea Longo, con 1’43’’74 nel 2000, e Catalin Tecuceanu, che ha corso in 1’43’’75 nel 2024. Il giovane talento, cresciuto a Niardo, in Val Camonica, sotto la guida del tecnico Dalmazio Bersini, ha lasciato dietro di sé il francese Louey Ouerrat (1’43’’81) e lo spagnolo David Barroso (1’43’’83), registrando l’ottava prestazione mondiale stagionale e il secondo miglior tempo europeo di quest’anno (dietro solo al 1’42’’98 del britannico Max Burgin). Ora Pernici nutre grandi ambizioni in vista degli Europei, in programma a Birmingham dal 10 al 16 agosto.
PERNICI È STORIA!
Cade il record di Fiasconaro dopo 53 anni: negli 800 metri Francesco Pernici vince in 1:43.60 a Nancy, in Francia, e supera il primato italiano di 1:43.7 che resisteva dal 1973
ph. archivio Grana/FIDAL#atleticaitaliana pic.twitter.com/QF2j8c5wcr
— Atletica Italiana (@atleticaitalia) July 3, 2026
La promessa fatta tre anni fa: “Voglio superare Fiasconaro”
Milano valse a Fiasconaro il record mondiale sul giro di pista, primato che gli fu tolto tre anni dopo, nel 1976, dal campione olimpico cubano Alberto Juantorena. Nel 1979, poi, venne superato anche quello che era rimasto per sei anni record europeo, ad opera del britannico Sebastian Coe, anch’egli campione olimpico e recordman mondiale sulla distanza, attuale presidente di World Athletics. In Italia, l’exploit dell’atleta di origini sudafricane ha resistito per altri decenni. Una storia di predestinato. “Un giorno riuscirò a superare Fiasconaro,” dichiarava tre anni fa in un’intervista al portale Runner’s World. “Ho cominciato da piccolissimo, nella categoria Esordienti. È stato mio nonno a farmi provare, visto che mia madre Valentina era stata un’atleta, specializzata nei 400 metri.”