Manila Esposito conquista una medaglia d’oro e una d’argento in un’ora agli Europei di ginnastica artistica.
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Manila Esposito
Risua l’inno di Mameli alla Zagreb Arena a conclusione di una giornata vittoriosa per la ginnastica italiana nelle finali di specialità. Agli Europei di Zagabria Manila Esposito si conferma campionessa al corpo libero, conquistando una medaglia d’oro che arriva a un’ora di distanza dall’argento ottenuto alla trave, superata per un solo decimo dalla francese Elena Colas. Quattro medaglie per l’Italia nel giorno di Ferragosto: Elisa Iorio si aggiudica l’argento alle parallele, mentre Giulia Perotti conquista il bronzo. Nel medagliere, le atlete italiane si posizionano seconde, dietro le russe, che gareggiano senza bandiera.
Il bottino dell’Italia: un oro, due argenti, un bronzo
Nessuna atleta italiana ha partecipato alla prima finale, al volteggio: oro per Angelina Melnikova, che ha preceduto la tedesca Schoenmaier e la belga Vaelen. Nella successiva gara alle parallele, due azzurre si sono piazzate sul podio: dietro alla tedesca Helen Kevric, si trovano Elisa Iorio, modenese di 23 anni, argento nella prova a squadre ai Giochi di Parigi, e Giulia Perotti, vercellese di 17 anni, campionessa mondiale juniores nel corpo libero nel 2023 e poi oro europeo a squadre a Lipsia un anno fa.
Le finali di Manila Esposito
È quindi giunto il momento di Manila Esposito alla trave: ha terminato l’esercizio con alcune lievi imperfezioni ma si è aggiudicata l’argento, posizionandosi seconda rispetto alla francese Elena Colas, che l’ha superata di un decimo (13.933 contro 13.833). Sul podio è tornata Angelina Melnikova, stavolta con il bronzo. Meno di un’ora dopo, Manila è tornata in pedana per la finale al corpo libero, chiudendo l’esercizio con un punteggio di 13.700, nonostante un doppio teso in prima diagonale terminato oltre la riga. Nessuna atleta è riuscita a minacciarla: Colas è rimasta seconda e Melnikova ha di nuovo ottenuto il terzo posto.