Il Lecce si impone 2-1 a Pisa, con i toscani che retrocedono matematicamente in Serie B. Scende in cadetteria anche il Verona.

Il Lecce si impone 2-1 a Pisa, con i toscani che retrocedono matematicamente in Serie B. Scende in cadetteria anche il Verona. 1

Banda festeggiato dai compagni dopo il gol (lapresse)

La Serie A emette i suoi primi giudizi. La sconfitta interna contro il Lecce (1-2) comporta per il Pisa la retrocessione matematica; lo stesso destino si applica al Verona. I toscani, che un anno fa (era il 4 maggio) celebravano la promozione dopo un’attesa di 34 anni, dicono addio alla massima serie dopo soli 12 mesi. Il Verona, invece, torna in Serie B dopo sette stagioni nella massima divisione.

Il trionfo all’Arena Garibaldi regala tre punti fondamentali in ottica salvezza alla formazione di Di Francesco, che si porta a +4 sulla Cremonese, terzultima.

Le occasioni mancate da Stojikovic

Il Pisa produce molte azioni nel primo tempo, ma non riesce a concretizzare. Stojikovic sbaglia due buone opportunità: nella prima (16’) mira male davanti a Falcone; nella seconda (21’) è Tiago Gabriel a salvare il Lecce. I salentini non si rendono mai pericolosi: solo un retropassaggio di Akinsanmiro incute paura a Semper.

Il Lecce si impone 2-1 a Pisa, con i toscani che retrocedono matematicamente in Serie B. Scende in cadetteria anche il Verona.1

Cheddira con il premio di miglior giocatore della partita (lapresse)

Banda apre le marcature, Cheddira chiude il match

Nella seconda frazione il Lecce scende in campo con un atteggiamento differente e, dopo un intervento decisivo di Falcone su Stojikovic, trova il vantaggio al 52’: Cheddira riesce a passare il pallone a Banda, che con un sinistro potente in diagonale batte Semper. Il vantaggio dura poco: passano soltanto 4’ e Leris con un destro al volo in area firma il gol del pareggio.

Il Lecce si impone 2-1 a Pisa, con i toscani che retrocedono matematicamente in Serie B. Scende in cadetteria anche il Verona.2

Il momentaneo pari di Leris (lapresse)

Falcone preserva la vittoria

Al 65’ il Lecce si riporta in vantaggio. Grande giocata di Pierotti, che parte in velocità dalla sua metà campo, raggiunge il limite e serve Cheddira, che di destro insacca. Il Pisa tenta di rispondere: Falcone si rivela decisivo al 74’ sul colpo di testa ravvicinato di Piccinini. Questa è l’ultima emozione del match, il Pisa saluta la Serie A, mentre il Lecce vede la salvezza sempre più a portata di mano.

Pisa-Lecce 1-2 (0-0)

Pisa (3-5-2): Semper; Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov (35′ st Cuadrado); Leris, Akinsanmiro (35′ st Durosinmi), Aebischer, Vural (25′ st Piccinini), Angori (19′ st Touré); Moreo, Stojilkovic (25′ st Meister). (12 Nicolas, 22 Scuffet, 8 Hojholt, 19 Iling-Junior, 23 Stengs, 26 Coppola, 33 Calabresi, 35 Loyola, 39 Albiol, 99 Loran). All.: Hiljemark

Lecce (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ngom, Ramadani; Pierotti (47′ st Gandelman), L. Coulibaly, Banda (25′ st Jean); Cheddira (25′ st Camarda). (1 Fruchtl, 32 Samooja, 3 Ndaba, 6 Sala, 9 Stulic, 11 N’dri, 13 Perez, 14 Helgason, 28 Gorter, 36 Marchwinski, 80 Kovac). All.: Di Francesco. Arbitro: Doveri di Roma Reti: 6′ st Banda, 11′ st Leris, 20′ st Cheddira.

Ammoniti: Caracciolo, Aebischer, Cheddira, Durosinmi, Pierotti, Meister.

Angoli: 6-1 per il Pisa

Recupero: 2′ e 4′.

Spettatori: circa 7 mila