Inter, i costi legati all’eliminazione dalla Champions e le conseguenze sul mercato: un giocatore di punta lascia la squadra.
La delusione dei giocatori dell’Inter
MILANO – L’uscita dell’Inter dalla Champions League rappresenta non solo una sconfitta sportiva, ma anche un colpo al bilancio economico. La doppia sconfitta contro il Bodø/Glimt – 3-1 in Norvegia e 2-1 a San Siro – pone fine al percorso europeo dei nerazzurri già ai play-off, riducendo a metà i ricavi provenienti dai tornei europei rispetto alla stagione precedente.
Le parole di Marotta
Il presidente nerazzurro Beppe Marotta ha discusso dell’impatto economico dell’eliminazione in un’intervista a Sky, prima dell’incontro: “Qual è l’importanza di superare il turno per il bilancio? Economicamente è significativo, ma non determinante. Non rappresenta affatto un problema. È un evento che onora la storia dell’Inter, ma anche in caso di eliminazione, l’aspetto finanziario potremmo sistemarlo in corso d’opera.”
1 – Per la 1ª volta una squadra norvegese ha eliminato una italiana in una fase ad eliminazione diretta della Coppa dei Campioni/UCL; in generale, nelle competizioni europee era successo solo con lo stesso #Bodø/Glimt contro la Lazio nella UEL 2024/25. Step.#BodøInter pic.twitter.com/3o97SSLS92
— OptaPaolo (@OptaPaolo) February 24, 2026
Il confronto con la scorsa stagione
Nel 2024-25 l’Inter aveva intrapreso un lungo percorso europeo, arrivando fino alla finale di Champions a Monaco di Baviera e ottenendo circa 137 milioni di euro tra premi UEFA, market pool, ranking storico e incassi al botteghino. Quest’anno, con l’uscita prematura, il guadagno si attesta intorno ai 66 milioni: meno della metà. Inoltre, il calcolo non considera gli incassi al botteghino per le partite casalinghe.
Marcus Thuram (ansa)
L’effetto sul bilancio
Quella differenza ha un impatto significativo. I ricavi europei avevano permesso all’Inter di chiudere l’ultimo esercizio con circa 35 milioni di euro di attivo, offrendo margini di manovra nel mercato e garantendo stabilità finanziaria. La Champions, nel calcio contemporaneo, è un elemento cruciale: ogni turno superato comporta premi diretti, ma anche visibilità, attrattiva commerciale e potere di mercato.
Plusvalenze inevitabili
In assenza dei proventi della fase ad eliminazione diretta della Champions, il prossimo bilancio dovrà essere riequilibrato attraverso l’aumento dei ricavi commerciali, la riduzione della spesa e il trading dei giocatori. In altre parole, saranno necessarie plusvalenze. Il nome più in evidenza è quello di Marcus Thuram: arrivato a parametro zero, una sua eventuale vendita garantirebbe una plusvalenza totale, ideale per compensare i mancati introiti europei. Considerando il rendimento del francese, che non è stato all’altezza in questa stagione, i tifosi potrebbero non rimanere delusi. Un altro giocatore sotto osservazione è Denzel Dumfries, rientrato nella ripresa contro il Bodø/Glimt dopo un periodo di tre mesi di stop per infortunio. L’uscita anticipata dalla Champions potrebbe quindi avere ripercussioni non solo sul campo, ma anche sulle strategie di mercato dell’Inter.