Milan, Allegri: “La Champions vale 100 milioni. I fischi a Leao? È un segno d’affetto”
Massimiliano Allegri
La Champions. Nella mente di Massimiliano Allegri c’è esclusivamente questo. “Un traguardo che comporta un guadagno di 100 milioni”. L’allenatore del Milan è consapevole della difficoltà della trasferta di domenica contro il Sassuolo: “Affronteremo una partita complessa, il Sassuolo è un avversario solido e sta performando bene. Grosso è la sorpresa di questo campionato. Per noi sarà fondamentale e impegnativo, mancano 6 punti per la Champions. Dobbiamo scendere in campo con disciplina, non possiamo permetterci di perdere di vista l’obiettivo”, afferma il tecnico, che dovrà rinunciare a Modric, la cui stagione è terminata in anticipo: “Siamo molto rattristati per l’infortunio di Modric, che lo terrà lontano dai campi per tutta la stagione, anche se desidera tornare. Ciò che fa è un esempio per tutti. Sarà sostituito da Jashari o Ricci, uno dei due scenderà in campo, entrambi sono cresciuti molto”.
“Jashari ha purtroppo subito un infortunio che lo ha costretto a un lungo stop, è curioso e desideroso di apprendere”, afferma Allegri, che poi racconta degli incontri con la dirigenza per pianificare il domani. “Incontrarci è consueto, valutiamo il futuro e la stagione attuale, il risultato modifica la prospettiva ed è ciò che conta. Abbiamo posto delle fondamenta, ma quella più rilevante è il ritorno in Champions”. Infine, riguardo ai fischi dei sostenitori a Leao: “I fischi sono un gesto d’affetto da parte dei tifosi. Domenica ha messo in mostra una buona prestazione, una delle migliori per atletismo e concentrazione”.