Ferrari, piena fiducia in Vasseur dopo l’auto-candidatura di Horner

La conferma la «piena fiducia» in Fred Vasseur. La scuderia risponde così ai giorni di indiscrezioni nate dall’intervista concessa al Times da Chris Horner, che nell’intervista si è di fatto candidato a subentrare a Vasseur come team principal a Maranello. La linea ufficiale della scuderia emiliana è chiara: nessun cambio di leadership e massima concentrazione sulle prossime gare. Per non inseguire i retroscena e rincorrere le auto-candidature, il team aveva scelto di non rispondere subito – a Baku, dove sabato scorso si è corso il Gran Premio di Azerbaigian – alle parole di Horner. Ora, però, ha deciso di chiarire la situazione, perché la maggior parte delle domande rivolte ai membri della scuderia riguardano i futuri assetti e non i risultati in pista. «E questo per noi è frustrante, ci toglie serenità», aveva detto a Baku proprio Vasseur, a cui viene garantita una fiducia «non a tempo».

La Ferrari è consapevole che i risultati sono sotto le aspettative

La scuderia è consapevole che i risultati non sono quelli desiderati, che la concorrenza ha compiuto passi avanti importanti sul fronte degli aggiornamenti e delle prestazioni e che anche questo alimenta le voci di futuri cambiamenti. Ma vuole evitare che il fine settimana di Sepang, in Malesia, dove si correrà domenica, venga ancora monopolizzato dalle speculazioni. Ferrari vuole parlare di prestazioni, sviluppo e risultati (che vengano o meno), non di possibili avvicendamenti ai vertici.