Leclerc esprime soddisfazione per il secondo posto a Spa: “Ho avuto fiducia fino all’ultimo”
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Charles Leclerc
SPA-FRANCORCHAMPS – «Ho creduto fino all’ultimo». Infatti, anzi, sin dall’inizio, sotto ai semafori. Charles Leclerc ha puntato su Spa e si è trovato anche in testa alla gara a dieci giri dalla conclusione. Ingannato da una bandiera gialla in qualifica agitata da un marshall nella pit lane, ha mancato l’opportunità di conquistare una posizione in prima fila. Si è ripreso subito al via e poi durante il pit stop, superando Kimi Antonelli durante una breve interruzione (per detriti in pista). Ha avuto anche un contatto con la McLaren di Oscar Piastri, ma è uscito senza conseguenze. La sua Ferrari si è dimostrata più competitiva del previsto su una pista che avrebbe dovuto penalizzare la rossa. Come a Silverstone due settimane fa, dove il monegasco ha trionfato grazie ai problemi di Antonelli.
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— Scuderia Ferrari HP (@ScuderiaFerrari) July 19, 2026
Per la Ferrari un bottino da 30 punti: il sogno Mondiale continua
Questa volta c’è un confronto diretto con la Mercedes del bolognese. Le dieci tornate finali, ad alta intensità, rappresentano l’immagine più significativa del futuro. Leclerc conquista il 2° posto e il 4° podio stagionale sulla pista dove ha ottenuto la sua prima vittoria (2019), a meno di due secondi dall’italiano. La Scuderia accumula 30 punti anche grazie al 4° posto di Hamilton, quando pensava di dover solo difendersi. Nel campionato Costruttori, il ritardo dalla Mercedes è di 73 punti. La prestazione di Spa offre una prospettiva interessante. La prossima settimana si svolgerà il Gran Premio d’Ungheria, un tracciato che, sulla carta, dovrebbe risultare più favorevole a Maranello.
Leclerc: “In Ungheria favoriti, ma lo eravamo anche a Montecarlo e sappiamo com’è andata”
Anche se Leclerc non lo considera scontato: «Potremmo essere favoriti, ma non lo scopriremo fino a quando non saremo lì. È difficile prevedere il livello di performance di ogni squadra. A Montecarlo ci aspettavamo di essere avvantaggiati, poi abbiamo visto come è andata. Dobbiamo procedere con cautela e fare le cose nel modo giusto, senza farci influenzare dalle aspettative». Di certo Charles, dopo Lewis, ha ripreso il controllo dei suoi strumenti dopo un periodo difficile, il più complesso nei suoi otto anni in Ferrari. Non ha perso la calma, si è adattato e ritrovato nella sua zona di comfort: «Mi sento più a mio agio con la vettura. C’è ancora lavoro da svolgere, ma è sicuramente un progresso. Non sono ancora al livello che desidero raggiungere. Non riesco a guidare in modo completamente naturale».
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Charles sorpreso dalle performance della sua Ferrari
Tanto da rimanere quasi sorpreso dalle capacità della rossa: «Giovedì pensavamo di essere piuttosto indietro, forse di quattro o cinque decimi. Nelle qualifiche è stato così, ma in gara eravamo un po’ più vicini di quanto ci aspettassimo. Su due circuiti che, sulla carta, erano abbastanza sfavorevoli per noi, abbiamo vinto e ottenuto un secondo posto, con un po’ di fortuna. Buon risultato e buoni punti per la squadra». A Budapest ci sono punti significativi in palio per partire in vacanza con ottimismo, anche se il team principal, Fred Vasseur, è cauto: «Tutti porteranno aggiornamenti, impossibile avere un quadro chiaro delle prestazioni. Il titolo? Non voglio illudermi, bisogna concentrarsi sui risultati concreti». Eccoli, anche a Spa.