Duplantis subisce la sua prima sconfitta in patria dopo quasi tre anni: “Mi scuso, ora mi sposo”

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Il momento era destinato ad arrivare, ed è giunto dopo quasi tre anni. Armand Duplantis ha interrotto la sua striscia di vittorie perdendo proprio nella sua città, durante il meeting della Diamond League a Stoccolma. A superarlo l’australiano Kurtis Marschall, che ha conquistato due medaglie di bronzo ai Mondiali 2025 e 2023, oltre al terzo posto all’ultimo campionato iridato indoor, ma finora era rimasto distante dai livelli del pluricampione dell’asta. Detentore delle 17 migliori prestazioni di sempre, a partire dal recente record del mondo stabilito proprio in Svezia, a Uppsala, il 12 marzo: 6,31. L’ultima volta che Duplantis aveva subito una sconfitta risale al meeting di Montecarlo del 21 luglio 2023, dove si impose l’americano Chris Nilsen con lo svedese in quarta posizione. Dopo 40 vittorie consecutive, di cui 20 in Diamond League, è caduto il re.

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Lìabbraccio tra Kurtis Marschall e Armand Duplantis (afp)

Il primo errore a 5,60, poi il ko a 6,05

Il primo errore a 5,60 non ha suscitato preoccupazione tra il pubblico, una rarità per Duplantis che sembrava più un semplice inciampo in attesa dell’avvio effettivo della competizione. Nel frattempo, sono usciti a 5,90 il francese Thiery terzo, l’olandese Vloon quarto e l’americano Bradford quinto. È rimasto in gara Kurtis Marschall, che ha superato i 5,90 al terzo tentativo, misura che Duplantis ha evitato dopo aver superato i 5,80. Lo svedese ha cercato di affrontare i 6 metri, ma ha commesso due errori. Ha quindi deciso di tentare i 6,05, ma una misura che solitamente supera senza difficoltà si è rivelata impossibile, ponendo fine al suo ciclo di imbattibilità.

“Poco arrabbiato, ora mi sposo”

“Vorrei provare a essere un po’ più arrabbiato, ma in realtà non lo sono” ha dichiarato Duplantis al pubblico che applaudiva. “Chiedo scusa a tutti voi. Mi sarebbe piaciuto essere un po’ migliore con voi. Subito dopo questo meeting, mi sposerò”. La stella svedese, dopo essersi unita civilmente con la modella svedese Désiré Inglander lo scorso marzo, festeggerà il suo matrimonio nei prossimi giorni nel sud della Francia.

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Iapichino battuta solo da Kpatcha

Nello stesso meeting di Stoccolma, Larissa Iapichino ha mancato la vittoria nel salto in lungo per un centimetro. La fiorentina ha subito realizzato la sua miglior prestazione, 6,84 al primo salto con vento leggermente favorevole (+2,1), si è avvicinata (6,78) al secondo tentativo, ma poi ha avuto un calo (6,33 al quarto). Al terzo salto, con un vento ancora più favorevole (+2,4), la francese Hilary Kpatcha ha atterrato a 6,85, misura che si è poi rivelata inavvicinabile per un campo partecipanti di alto livello: in gara c’era anche la due volte campionessa olimpica Malaika Mihambo, sesta con 6,70, e l’oro mondiale indoor Agate De Sousa(Portogallo), quinta con 6,70. Nei 100 femminili, vinti da Melissa Jefferson-Wooden in 10’’84, quinta con 11’’22 la campionessa mondiale dei 60 Zaynab Dosso: uscita bene dai blocchi, l’azzurra è rimasta in corsa con le migliori tra i 50 e i 60 metri, perdendo negli ultimi 40 metri.

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Larissa Iapichino a Stoccolma