Rodi Garganico si conferma centro mondiale della motonautica offshore 3D: trionfa Foresti&Suardi su Gasbeton e Tessilmare.
Grande spettacolo in mare per la seconda gara del Campionato del Mondo Offshore Classe 3D, con manovre audaci e sorpassi entusiasmanti tra le 9 imbarcazioni partecipanti su un percorso di 6 miglia, davanti a decine di migliaia di spettatori che hanno potuto assistere alla competizione dalla spiaggia. Questa innovativa prima edizione mista ha visto le tre barche della nuova categoria “Green Class” competere insieme ai bolidi della 3D, la Formula 1 del mare. A trionfare sono stati i francesi della D96 Foresti e Suardi con l’equipaggio italo-francese Francois Pinelli e Saul Bubacco, seguiti al secondo posto dai GASBETON D10 con Bacchi Andrea e Giovanni Carpitella. La terza posizione è andata a Tessilmare – D6 – con Giampaolo Montavoci e Francis Notaschaele.
La prossima competizione si svolgerà ad Arendal in Norvegia e successivamente a Oregrund in Svezia. Al termine della gara, il Sindaco di Rodi Garganico, Carmine d’Anelli, ha dichiarato: “Un vasto pubblico, Rodi Garganico è una delle capitali mondiali della motonautica. Un sentito ringraziamento va a Marino Masiero, CEO del Porto turistico di Rodi Garganico, che fin dal primo anno ha creduto e investito nel progetto, contribuendo a una significativa promozione del territorio pugliese.”
Marino Masiero, promotore italiano del circo motonautico: “L’organizzazione impeccabile dell’ASD Gargano e del Porto Turistico di Rodi Garganico, che da sei anni portano questo sport sul Gargano, ci consente di collaborare con partner pubblici e privati di elevato profilo. Ringrazio l’Assessorato allo Sport della Regione Puglia, l’Ufficio “Grandi Eventi Sportivi”, il gruppo di lavoro “European Region of Sport – Puglia 2026”, il Comune di Rodi Garganico, le FFAA, la FIM – Federazione Italiana Motonautica, che ha nel Presidente Giorgio Viscione un vero appassionato e conoscitore di questi grandi eventi sportivi, e la UIM Federazione Mondiale Motonautica, che hanno reso possibile questa importante manifestazione mondiale. Senza il loro supporto, non sarebbe stato possibile raggiungere un così significativo ritorno d’immagine e di pubblico.”
Il campionato del mondo ha voluto anche onorare il valore del Memorial Paolo Masiero. Lo Sport ha inteso ricordare un grande uomo di mare, che ha potuto vivere il rombo dei motori e le spettacolari scie bianche dei catamarani a Rodi Garganico. La memoria di Paolo Masiero rimarrà sempre viva in coloro che lo hanno conosciuto, e i loro cuori continuano a battere di “profonda commozione marinara”.
Il Grand Prix d’Italia di Offshore non è soltanto una competizione valida per i titoli mondiali UIM e italiani FIM, ma è anche indissolubilmente legato alla figura di Paolo, fratello di Marino, organizzatore della manifestazione e gestore del Porto Turistico di Rodi Garganico. L’intitolazione della tappa garganica è un tributo a una figura fondamentale per lo sviluppo della nautica e il rispetto per l’ambiente, scomparsa prematuramente in mare nel 2016. Associare il suo nome alla Formula 1 del mare significa trasformare una competizione sportiva ad alta adrenalina in un momento di ricordo collettivo. Per la famiglia, per la comunità di Rodi Garganico e per gli organizzatori del Porto Turistico, il trofeo simboleggia il legame indissolubile tra l’amore per il mare, lo sviluppo del territorio e lo spirito della motonautica più autentica.