Play-off NBA, Philadelphia compie una rimonta: trionfa in gara 7 a Boston e fa fuori i Celtics.
Joel Embiid e Tyrese Maxey
Ogni cosa ha una prima volta. Questo è particolarmente vero in Nba, un universo che si alimenta di racconti come questo. La vicenda di Philadelphia, settima nella conferenza Est, che elimina al primo turno Boston, la seconda squadra della Eastern Conference, la franchigia con il maggior numero di titoli nella storia del basket statunitense.
Il primato di Boston
I Celtics avevano tutti gli elementi per trionfare: il vantaggio del campo e una tradizione favorevole. Prima dell’incontro di questa notte, Boston risultava 32-0 nelle serie in cui era in vantaggio per 3-1, contro lo 0-18 di Philadelphia nella situazione opposta. Tuttavia, come già detto, ogni cosa ha una prima volta.
With their win tonight, Philadelphia claims their first playoff series victory against Boston in 44 years
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— NBA (@NBA) May 3, 2026
Embiid leader
I Sixers hanno capovolto la situazione eliminando i Celtics in gara 7 (109-100, 4-3). Joel Embiid (34 punti, 12 rimbalzi, 6 assist), che solo tre settimane fa si era sottoposto a un intervento per appendicite, e Tyrese Maxey (30 punti, 11 rimbalzi, 7 assist) sono stati i protagonisti di Philadelphia, che nella semifinale (la prima dal 2023) sfiderà i New York Knicks (gara 1 nella notte tra lunedì e martedì).
In assenza di Jayson Tatum, che ha dovuto rinunciare a poche ore dal match a causa di un problema al ginocchio sinistro, Boston è diventata la quattordicesima squadra nella storia Nba a perdere una serie in cui era in vantaggio per 3-1, e solo la quarta a lasciarsi sfuggire gara 7 in casa in tali circostanze.