Il Pescara continua a segnare: gol realizzato da un calciatore del Frosinone a terra.
Un episodio controverso ha caratterizzato Frosinone-Pescara, partita valida per la 28ª giornata di serie B. Al 33’, Di Nardo, che aveva portato in vantaggio gli abruzzesi dopo soli 2’ di gioco, ha raddoppiato al termine di un’azione discutibile. Dopo una rimessa laterale eseguita da Valzania, il difensore centrale del Frosinone, Cittadini, ha alzato il braccio, si è accasciato a terra e ha richiesto, supportato da alcuni compagni, l’interruzione del gioco. Bugman, che nel frattempo aveva ricevuto il pallone da Valzania, non se ne è accorto e ha calciato lungo un pallone in area per Di Nardo, che con un colpo di destro in controbalzo lo ha insaccato all’altezza del primo palo.
L’arbitro ha convalidato, il Pescara non ha restituito il gol
L’arbitro Di Marco, che non ha ritenuto opportuno fermare il gioco, dopo un attimo di sorpresa da parte dei giocatori di casa ha convalidato la rete indicando il cerchio di centrocampo. A questo punto i calciatori del Frosinone, che si erano fermati, si sono avvicinati a quelli del Pescara chiedendo chiarimenti e, dopo la ripresa del gioco, si sono lanciati in massa in avanti sperando di essere ‘risarciti’ per l’ingiustizia subita, ma il Pescara ha continuato a giocare senza concedere loro alcuna rete. Per la cronaca, il Frosinone è comunque riuscito a rimediare nel finale pareggiando la partita (2-2) con un rigore di Calò (85′) e il gol in pieno recupero (94′) di Raimondo.