Leclerc si schianta contro il muro a Montecarlo: “Freni difettosi, non è colpa mia”

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Charles Cleclerc torna ai box dopo il ritiro (reuters)

Un sorprendente colpo di scena si è verificato durante il Gran Premio di Monaco 2026 di Formula 1. Charles Leclerc ha impattato contro il muro nel momento della ripartenza, al 65° giro della gara di casa, mentre la safety car rientrava ai box, dopo l’incidente che ha coinvolto Stroll.

L’uscita di pista di Leclerc

Il pilota della Ferrari, che si trovava in terza posizione, dietro Kimi Antonelli e il compagno di squadra Lewis Hamilton, ha allargato la traiettoria in curva, raccogliendo del materiale sporco con la gomma anteriore sinistra, non riuscendo a completare la curva e colpendo le barriere. Nel team radio, Leclerc ha segnalato un problema ai freni: “Dannati freni”. Tornato ai box, ha iniziato a discutere animatamente con il team: “Mi vergogno”. È intervenuto allora il team principal, Vasseur, chiedendogli di non proseguire, poiché il pilota era costantemente inquadrato dalle telecamere. L’incidente di Leclerc ha costretto la direzione di gara a esporre la bandiera rossa, interrompendo così la corsa, non solo per il detrito sulla pista, ma anche perché l’asfalto si era danneggiato a causa del passaggio delle monoposto.

Leclerc: “E’ frustrante”

“È stato come non avere i freni, non ho potuto fare nulla, è tutto estremamente frustrante. Non ho avuto altra scelta che andare a muro”, ha dichiarato Leclerc a Sky Sport. “Non penso che ci sia stata una problematica legata alla pista. Quando i freni funzionavano, avevo un certo grip. Non mi nascondo dietro a delle scuse. In passato ho preso le mie responsabilità, ma oggi non ho potuto fare assolutamente nulla. Il freno posteriore sembrava inesistente, non è sufficiente ed è persino pericoloso. È davvero frustrante, non ho parole. Ero molto teso nella pit-lane, perché rallentando rischiavo di ricevere una penalità. Questo, però, è un dettaglio. L’unica cosa che mi offre speranza è che abbiamo la soluzione in casa. Lewis ha seguito un’altra direzione, io adotterò la mia dalla prossima gara.”