Cristiano Ronaldo e suo figlio giocano insieme, l’Al Nassr e l’eventualità sorprendente
Da padre a figlio. E quando il genitore ha un peso così rilevante, lo spazio per il giovane è limitato o inevitabile. Non ci sono alternative. Il genitore che porta il bambino al lavoro è qualcosa di comune, e può avvenire anche in un terreno di gioco. Del resto, Cristiano Ronaldo, che ha diversi figli, ha educato il primogenito, Cristiano jr, seguendo il suo stesso esempio. Quante immagini sui social con pose simili, quanti addominali esibiti anche dal minorenne, quanti filmati di reti. Nato per assomigliare al padre. Se possiederà lo stesso talento, lo scopriremo. E forse anche a breve, poiché i due potrebbero scendere in campo insieme.
L’Al Nassr sta considerando di promuovere Cristiano jr nella prima squadra per la prossima stagione, desidera il quindicenne (che a giugno compirà 16 anni) in campo al fianco del padre nel campionato saudita.
La dirigenza del club prenderà una decisione al termine della stagione, ci sarà un’analisi tecnica per valutare le reali capacità del calciatore-figlio più noto del panorama calcistico, se è all’altezza del padre. L’ipotesi non è affatto irrealistica: Cr7, icona pubblicitaria, una macchina che genera like-soldi-pubblicità, è in cerca del gol numero 1000, ma cosa potrebbe renderlo ancor più grande? Giocare con un Ronaldo in miniatura, passargli il testimone sul campo: figlio mio, un giorno tutto questo sarà tuo. E tu giochi alla destra del Padre.