Real Madrid, colpo alla testa per Valverde dopo il litigio con Tchouameni.

Real Madrid, colpo alla testa per Valverde dopo il litigio con Tchouameni. 1

Valverde e Tchouameni 

Ieri si è verificata una rissa, seguita da un’altra oggi, con conseguente trasporto in ospedale. “L’episodio più grave mai registrato a Valdebebas” riporta il quotidiano spagnolo Marca, per descrivere la situazione attuale al Real Madrid. Già ieri era avvenuto un primo scontro tra Valverde e Tchouaméni, ma oggi le cose sono degenerate. Valverde avrebbe rifiutato di porgere la mano al compagno, scatenando una colluttazione.

Trauma cranico per Valverde

Il clima era estremamente teso durante l’allenamento, e il nervosismo è sfociato nello spogliatoio, dove sarebbe scoppiata una rissa coinvolgendo diversi membri del team. Valverde ha subito le conseguenze peggiori, riportando – secondo il comunicato del Real Madrid – “un trauma cranico” che lo costringerà a restare fuori “per 10-14 giorni”.

Fonti interne riferiscono che i contrasti durante l’allenamento, in particolare da parte del calciatore uruguaiano, sono stati intensi e costanti, tanto da far perdere la calma al francese.

La nota del Real Madrid

Il Real ha comunicato che “in seguito agli eventi accaduti questa mattina durante l’allenamento della prima squadra, ha deciso di avviare un procedimento disciplinare nei confronti dei giocatori Federico Valverde e Aurélien Tchouameni. La società fornirà aggiornamenti sull’esito di entrambi i procedimenti a tempo debito, una volta concluse le procedure interne”.

Arbeloa porta Valverde in ospedale

La gravità dell’episodio ha costretto lo staff a convocare una riunione d’emergenza negli spogliatoi, alla presenza di José Ángel Sanchez (il braccio destro di Florentino Perez), e ad avviare un procedimento disciplinare per entrambi i calciatori. L’intera squadra ha preso parte alla riunione. A accompagnare Valverde in ospedale è stato il tecnico Alvaro Arbeloa.

Rudiger con Carreras 

Nei giorni precedenti si sono verificate ulteriori tensioni: tra Rudiger e il collaboratore più vicino all’allenatore, con schiaffi e insulti. Inoltre, c’è stata una rivolta nello spogliatoio e tra i tifosi contro Mbappé, accusato di mancanza di impegno e partecipazione: la sua fuga in Italia a causa di un infortunio ha notevolmente ridotto la considerazione e l’apprezzamento per il campione francese.