Bellandi conquista l’oro agli Europei di judo, completando così il suo palmarès. Vittoria anche per Pirelli.
Alice Bellandi (afp)
Con Jovanotti in sottofondo, Alice Bellandi solleva il dito verso il cielo durante la cerimonia di premiazione che la proclama regina del judo europeo. Poco prima, anche Gennaro Pirelli ha trionfato a Tbilisi. Campioni continentali, altro che “ragazzi fortunati”. E il sogno non gli è stato donato, l’hanno guadagnato.
Bellandi, primo oro europeo
Triplo successo per Alice. Sul tatami georgiano, la ventisettenne bresciana si aggiudica il suo primo oro europeo. Le mancava solo questo riconoscimento, dopo il pieno successo ai Giochi di Parigi 2024 e ai Mondiali di Budapest 2025. Tutto all’interno dello stesso ciclo olimpico. Nessun atleta italiano era mai riuscito in tale impresa. Così, Bellandi conquista il titolo nella categoria -78 kg, superando la britannica Reid, quinta nel ranking. Una finale tutta all’attacco, senza mai entrare in difficoltà. Come Pirelli, anche Gennaro stabilisce la legge del più forte.
Bellandi sul podio con la medaglia d’oro (afp)
Il trionfo di Pirelli
Nella categoria -100 kg non c’è storia: il judoka napoletano (25 anni) festeggia. L’azzurro prevale sull’olandese Catharina grazie alla sua audacia. Pirelli, al golden score, costringe l’arbitro a penalizzare l’avversario con il terzo shido, decisivo.
Gennaro Pirelli (afp)
Tavano è bronzo
Non c’è due senza tre: sorride anche Asya Tavano, che conquista il bronzo. Dopo un sabato deludente e l’unica medaglia di Odette Giuffrida, la sveglia per l’Italia suona nell’ultima giornata. Bottino pieno nella domenica di Tbilisi. Asya, 23 anni, completa l’opera nella categoria +78 kg, sconfiggendo l’estone Aktas al golden score, ovvero i tempi supplementari del judo. Gli azzurri ritrovano il sorriso, facendo avanzare l’Italia nel medagliere. Il tricolore si posiziona al quarto posto della classifica generale, dietro Georgia, Francia e Russia. Grande entusiasmo per la direzione tecnica, guidata da Raffaele Toniolo. Soddisfazione anche per Erica Simonetti, finita ai ripescaggi e sconfitta – a un passo dalla finalina per il bronzo – proprio dalla connazionale Tavano per somma di shido.