Rino Matarazzo, il mister italiano trionfatore della Coppa del Re con la Real Sociedad

Rino Matarazzo, il mister italiano trionfatore della Coppa del Re con la Real Sociedad 1

Un perfetto sconosciuto fino a poco tempo fa. Non più. Ora ha raggiunto l’apice, avendo trionfato nella Coppa del Re con la Real Sociedad, superando in finale l’Atletico Madrid. Ora è diventato una celebrità, e il motivo è chiaro: non ha mai ponderato le sue scelte. Anche se era molto abile nel farlo. A soli 23 anni, aveva conseguito la laurea in matematica presso la Columbia University, il secondo ateneo più prestigioso d’America. Una banca d’investimenti lo aveva contattato, offrendogli un percorso nel settore finanziario. Tuttavia, Pellegrino Matarazzo, conosciuto da tutti come Rino, ha rifiutato, lasciando dietro di sé la famiglia e la comunità italiana, compreso il padre Leopoldo, la madre Gemma e i suoi 45 cugini con cui era cresciuto nel New Jersey, per trasferirsi prima in Italia e poi in Germania.

Le origini italiane e la carriera

I suoi genitori gli hanno trasmesso l’amore per il calcio. Il padre proviene da Ospedaletto d’Alpinolo e tifa Avellino, mentre la madre è originaria di Agnone Cilento e tifa Salernitana. In quegli anni, però, Maradona riusciva a unire tutti. Matarazzo si innamora di lui e, da questa passione per Diego, il passaggio all’amore per il gioco è immediato. Abbandona l’America per poter giocare. Con la laurea in mano, si reca in Italia, nel suo paese natale, alla ricerca di una squadra. Non riesce a trovare nulla.

Si trasferisce in Germania, dove gioca in quarta divisione. Una carriera nei dilettanti. Qui avviene la svolta; inizia ad allenare dopo dieci anni trascorsi nei campi di provincia. Ottiene il patentino e, al centro federale, diventa compagno di corso e di stanza di Nagelsmann , che lo spinge verso la dirigenza dello Stoccarda, la quale stava esonerando l’allenatore. Raggiunge subito la promozione in Bundesliga e, successivamente, una qualificazione all’Europa League con l’Hoffenheim.

La Real Sociedad e la Coppa del Re

Successivamente, si sposta in Spagna, ricevendo la chiamata dalla Real Sociedad. Quando è giunta quella telefonata, la squadra di San Sebastian si trovava a soli due punti dalla retrocessione. Matarazzo realizza una straordinaria serie di risultati, raddoppiando la media punti del suo predecessore, Sergio Francisco. Raggiunge la zona Champions e arricchisce la collezione di trofei con un nuovo titolo, la Coppa del Re, vinta ai rigori contro l’Atletico Madrid di Simeone in finale.

In Spagna, la sua figura era sconosciuta, e inizialmente c’era una certa diffidenza. Oggi lo conoscono come un uomo di straordinarie capacità che afferma di sé stesso: “Dagli americani ho appreso la convinzione che tutto sia possibile, dagli italiani il temperamento e le emozioni, dai tedeschi l’ordine e la disciplina”. Ha saputo combinare tutto senza mai ponderare troppo.