Tributo a Martellini e Pizzul a Villasimius

Tributo a Martellini e Pizzul a Villasimius 1

Bruno Pizzul (ansa)

Esiste un legame che connette Sanluri, Serdiana e Villasimius. Parte dalla narrazione sportiva ma si estende ben oltre: inclusione, disabilità, giovani generazioni, memoria e sociale. Questo è il significato di “Ussi80. Racconti Mundial nel ricordo di Martellini e Pizzul”, l’iniziativa itinerante promossa dall’Unione stampa sportiva italiana che, dopo le prime due tappe in Sardegna, concluderà il suo cammino dal 5 al 7 giugno presso il Tanka Resort di Villasimius.

La manifestazione finale riunirà giornalisti, ex atleti, Special Olympics e figure di spicco dello sport italiano, in un evento di tre giorni incentrato sul valore sociale dello sport. “Lo sport riveste un ruolo cruciale nel sociale e nella formazione delle nuove generazioni”, ha dichiarato il magistrato Paolo De Angelis presentando “Mennea segreto”, il docufilm realizzato da Emanuela Audisio dedicato a Pietro Mennea. Il film è stato al centro del primo incontro a Sanluri, insieme alle attività con le scuole e alle testimonianze degli olimpionici Gianfranco Dotta, Sandro Floris ed Ernesto Nocco.

Il progetto si è quindi spostato a Serdiana, nella comunità di recupero “La Collina” di don Ettore Cannavera, con la partecipazione di Martina Caironi, prima di approdare all’ultima fase a Villasimius. Un percorso ideato per unire sport e impegno sociale, con un focus sulle persone vulnerabili, sulla disabilità e sul dialogo intergenerazionale, in un momento significativo per il calcio italiano: alla vigilia di un altro Mondiale che gli azzurri rischiano di vivere ancora da spettatori in televisione.

A Villasimius il programma sarà intenso. A inaugurare i lavori sarà il presidente Ussi Gianfranco Coppola, con un corso di formazione dell’Ordine dei giornalisti che vedrà gli interventi, tra gli altri, di Fabio Pizzul, Simona Rolandi e Vittorio Di Trapani. Sono previsti anche contributi video di Giovanni Malagò, Matteo Marani, Antonio Cabrini, Fabio Grosso, Lorenzo Pellegrini e Duván Zapata.

Non mancherà la componente sportiva: esibizioni di futsal con ospiti brasiliani, sfide tra celebrità e Special Olympics, padel e incontri con le leggende del Cagliari. Da Marco Tardelli a Beppe Dossena, passando per Gianfranco Zola, David Suazo, Mauro Esposito e Paolo De Ceglie. L’obiettivo rimane invariato sin dall’inizio del progetto: impiegare il linguaggio universale dello sport per unire storie, memoria e inclusione.