Antognoni lancia un invito ai club: “Dovete dare più opportunità ai giovani di Baldini”
Giancarlo Antognoni (lapresse)
Firenze – Il campione del mondo 1982 Giancarlo Antognoni, simbolo del calcio italiano e attuale capodelegazione dell’Under 21, oltre che per le due amichevoli contro Lussemburgo e Grecia della Nazionale temporaneamente affidata a Silvio Baldini, rivolge un appello ai club tramite Raisport e Radiorai: “Questi ragazzi devono avere l’opportunità di giocare con le loro squadre, che dovrebbero utilizzarli di più. Hanno le capacità e possono contribuire alla Nazionale: se non scendi in campo, non ti migliori. Questo discorso è particolarmente valido in Nazionale, dove si ha poca visibilità”.
La formula del numero 10
Antognoni è dell’opinione che a settembre, per la Nations League, il futuro commissario tecnico potrebbe dar vita con successo a un’Italia mista, un connubio tra i veterani assenti, eccezion fatta per Donnarumma, e molti giovani attualmente presenti a Coverciano: “Questo è un gruppo già collaudato, dopo un anno di lavoro insieme sotto la guida di Baldini. Sono ragazzi già pronti a fronteggiare le partite contro Lussemburgo e Grecia e sono certo che a settembre ne rivedremo molti. Senza dubbio i giovani sono un po’ più spensierati e giocano con una mentalità differente rispetto ai calciatori più esperti. L’abbinamento funziona perfettamente. Inoltre, questo gruppo, oltre ai continui progressi, sta veramente mostrando grande forza”.
Il segreto degli eroi dell’82: il senso di appartenenza
Rispondendo alla domanda su quale tra i segreti del successo del 1982 potrebbe essere trasmesso alla Nazionale attuale, Antognoni non ha esitato: “Porterei con me quello spirito, la voglia di essere qui. Anche se negli ultimi anni abbiamo avuto difficoltà a qualificarci per il Mondiale, la chiave per un rilancio è il senso di appartenenza: è l’elemento fondamentale”.