Ekathor, il primo acquisto della nuova Juventus, ecco il suo costo.

Ekathor, il primo acquisto della nuova Juventus, ecco il suo costo. 1

Jeff Ekhator 

Jeff Ekathor è un calciatore della Juventus. L’attaccante dell’Under 21 e del Genoa è arrivato ieri a Torino, dove nella serata ha effettuato le visite mediche, passaggio fondamentale per concludere la trattativa e fornire a Spalletti uno dei giovani centravanti più promettenti del panorama calcistico italiano. Un affare caratterizzato da incertezze, che lunedì mattina appariva ormai concluso, prima dell’improvviso rallentamento nel pomeriggio che sembrava aver compromesso l’accordo.

Il cambio di passo

Determinante è stato il cambiamento di strategia a poche ore dalla mezzanotte, momento cruciale per completare le plusvalenze richieste dalla : la Juventus ha “riaperto d’urgenza” il J Medical per consentire al suo nuovo attaccante di sottoporsi alle visite. Passerà a titolo definitivo in bianconero per 16 milioni più 2 di bonus. La distanza tra Juventus e Genoa è stata significativa per molte ore: mancava l’intesa sulla valutazione del centravanti dell’Under 21 e sulle eventuali contropartite. Inoltre, il giovane portiere Daffara, che i rossoblù avrebbero desiderato fortemente, ha trovato sistemazione al Parma per 6 milioni di euro: il classe 2004, che si è messo in luce la scorsa stagione in Serie B con l’Avellino, sarà il nuovo estremo difensore al posto di Suzuki, ormai molto richiesto in Premier. Non andrà quindi al Genoa, condizione che ha ritardato l’operazione Ekathor: la Juventus ha offerto al Genoa anche il terzino austriaco Puczka, proveniente dal settore giovanile.

Un talento per il calcio italiano

La scelta di Ekathor è stata una sorpresa per la Juventus, che lunedì sera, poche ore dopo l’apertura del mercato, ha concluso l’affare con il Genoa. Il prodotto del settore giovanile rossoblù è uno degli attaccanti su cui il calcio italiano punta per una rinascita dopo i tre mondiali mancati. Classe 2006, nato a Genova e cresciuto sotto la Lanterna, è alto 188 centimetri e unisce alla sua fisicità anche una buona tecnica di base. La Nazionale Under 21 di Baldini conta molto su di lui: nei due incontri in cui il tecnico toscano è stato nominato ct dell’Italia, ha convocato il calciatore di origini nigeriane, facendolo anche esordire.