F1, la Fia approva il riequilibrio della potenza dei propulsori.

F1, la Fia approva il riequilibrio della potenza dei propulsori. 1

La Mercedes di Antonelli in azione a Montecarlo (reuters)

Il settore automobilistico è in fase di trasformazione. È stata confermata ufficialmente la bozza di accordo per il riequilibrio della potenza fra motori endotermici ed elettrici tra il 2027 e il 2028: il Consiglio Mondiale della FIA, riunito a Macao, ha dato il suo consenso.

Aumento della potenza endotermica

Nell’anno 2027, il motore endotermico costituirà il 58% della potenza rispetto al 42% della componente elettrica (l’MGUK), grazie a un incremento del 5% nel flusso di benzina. L’incremento della potenza endotermica sarà dunque di 20 kW, passando dagli attuali 400 kW a 420 kW (equivalenti a circa 563 cavalli). Nel 2028, con un apporto di benzina del 13%, si arriverà a una suddivisione di 60% – 40%, con una netta predominanza del motore tradizionale (450 kW).

Per bilanciare i maggiori consumi di benzina ed evitare che le scuderie debbano riprogettare i serbatoi, in alcuni circuiti verranno diminuiti i giri di formazione e la distanza delle gare. Sono state approvate anche modifiche al regolamento finanziario, una decisione conseguente alle variazioni del regolamento tecnico e sportivo per il biennio 2027-2028.

Modifica del protocollo Heat Hazard

Subisce delle modifiche anche l’Heat Hazard, che ha lo scopo di proteggere la salute e la sicurezza dei piloti in caso di temperature elevate: verrà dichiarato il caldo estremo quando le previsioni meteorologiche segnalano almeno 31°C durante il weekend di gara. L’allerta può essere emessa anche per sessioni singole (come sprint o gare) e sarà comunicata 24 ore prima.

Per garantire ulteriore sicurezza, qualora la pista sia bagnata, con scarsa aderenza e visibilità ridotta, viene reintrodotta la modalità boost per prevenire improvvisi cali di potenza, mentre la funzione sorpasso verrà disabilitata. È stato confermato l’aumento del numero di giorni di test invernali nel 2027: da tre si passerà a quattro.