Sarri lancia una provocazione: “Se il derby con la Roma è di domenica, non partecipo”
Maurizio Sarri
“Se il derby contro la Roma si svolge di lunedì, io ci sarò, domenica alle 12.30 giocano loro. Se fossi nel ruolo di presidente Lotito, non presenterei nemmeno la squadra, tanto per noi è indifferente, ci beviamo un punto di penalizzazione ed è finita lì”. Questa è la provocazione lanciata dall’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, al termine della finale di Coppa Italia persa contro l’Inter. Sarri critica la Lega – che ha deciso di presentare ricorso al Tar pur di disputare di domenica le cinque partite riguardanti la corsa alla Champions – per il pasticcio relativo alla data e all’orario della sfida con i giallorossi: “Il caos deriva da una serie di errori evidenti da parte della Lega e ora deve porre rimedio. Tuttavia il prefetto è stato chiaro, speriamo che la data sia lunedì. Sbagliare è umano, anche io commetto 3 o 4 errori al giorno. Ci sono quattro squadre che stanno lottando per una posta di 70-80-90 milioni per accedere alla Champions e le fai giocare a mezzogiorno a fine maggio? Questo non è calcio, è qualcos’altro”, ha concluso il tecnico toscano.